Il sugheritivo più sostenibile del 2014 sbarca al Fuorisalone

Fuorisalone 2014

Porta un tappo di sughero oppure metti il tuo Mi Piace alla pagina Facebook Io Sto Col Sughero ed avrai in omaggio un calice di vino!

Il Sugheritivo, l’aperitivo più sostenibile del 2014 sbarca al Fuorisalone!
Giovedì 10 e venerdì 11 aprile, dalle 19 alle 21,30, nello show room di via Tortona 34, cuore pulsante del Fuorisalone, presso lo spazio di Conlegno, chi porterà un tappo di sughero o metterà un like sulla pagina Io Sto Col Sughero riceverà in omaggio un calice di vino.

E’ questa la formula del Sugheritivo, l’evento che dopo il Fuorisalone toccherà tutta l’Italia facendo tappa nei locali più cool, all’insegna del buon vino con il tappo in sughero. I sugheritivi sono promossi dalla Campagna Europea a sostegno del sughero, un prodotto 100% naturale e riciclabile. Sono ben 1.500.000.000 tappi di sughero prodotti in Italia e 14 i milioni di tonnellate all’anno di CO2 assorbite dalle sugherete di tutto il mondo.

L’obiettivo è quello di far conoscere e valorizzare le caratteristiche uniche del sughero, sottolineando in modo coinvolgente e divertente il legame imprescindibile con il vino.

Ci vediamo lì !

Il Sughero si fa Social per la nuova campagna di promozione in Italia

Carlo Cracco Sughero

A sostegno del tappo di sughero, con un ambasciatore d’eccellenza: Carlo Cracco.

Riparte in Italia e in altri sei Paesi europei ed extraeuropei la campagna internazionale di promozione del sughero, sostenuta e finanziata da APCOR (Associazione Portoghese dei Produttori di Sughero), da Assoimballaggi/Federlegnoarredo e Rilegno, insieme alle aziende produttrici Amorim Cork Italia, Sugherificio Ganau, Sugherificio Molinas e Mureddu Sugheri.

La nuova campagna si inserisce nel solco della prima, della quale vuole mantenere e sottolineare i messaggi chiave: l’importanza della promozione del sughero e delle sue straordinarie caratteristiche a favore del gusto, dello charme e dell’ambiente.

Se restano invariate le fondamenta, cambia però sostanzialmente la struttura: un progetto più dinamico, più social, sempre ricco di eventi, con l’obiettivo di coinvolgere e chiamare all’azione un pubblico più ampio, con un focus specifico su un target giovane.
A questo fine, sale a bordo un ambasciatore d’eccellenza, Carlo Cracco, perfetto interprete del concetto di altissima qualità e valore che la campagna vuole veicolare. Lo chef stellato, il più seguito sul web in Italia, animerà i canali social, la pagina Facebook, il profilo Twitter e il canale Youtube.

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Il sito www.ilsughero.org, completamente rinnovato nella grafica, proporrà periodicamente delle campagne collegate a Facebook, che inviteranno gli utenti a far sentire la propria voce nel sostenere i valori associati al sughero e al tappo in sughero. Continue Reading…

Nice e Digital Magics: accordo per sviluppo di programma di Open Innovation su Home Automation e Internet of Things

Open Innovation

Nice SpA, una delle principali realtà a livello internazionale specializzata in sistemi di automazione domestica e illuminazione con il marchio FontanaArte, e Digital Magics, venture incubator certificato di startup innovative digitali quotato da luglio 2013 sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: DM), siglano accordo per sviluppare attività di investimenti comuni in startup dell’Internet of Things.

Il Gruppo di riferimento internazionale per i sistemi di automazione domestica entra nella compagine societaria dell’incubatore certificato per co-finanziare insieme startup innovative. Con questa operazione, Nice SpA diventa anche membro del Digital Magics Angel Network: oltre 100 investitori privati, fondi istituzionali e operatori industriali fra cui Atlante Seed (Gruppo Intesa Sanpaolo), Banca Sella, Tamburi Investment Partners, Gruppo RCS, Gate14 Group, Gruppo Uvet e UniCredit.

Nice e Digital Magics stanno strutturando insieme un programma di Open Innovation Advisory, finalizzato allo scouting e all’investimento per le migliori iniziative – startup, progetti di ricerca, brevetti, tecnologie e innovazioni digitali – nel campo dell’Home Automation con focus particolare su alcuni settori del comparto Smart Home & Building (telecontrollo, riscaldamento, illuminazione e antintrusione).

IL MERCATO DELL’INTERNET OF THINGS IN ITALIA
Secondo una Ricerca degli Osservatori del Politecnico di Milano di febbraio 2014, nel 2013 sono 6 milioni gli oggetti connessi tramite rete cellulare (+20% del 2012), per un valore di mercato di 900 milioni di Euro nel 2013, con una crescita dell’11%, in controtendenza rispetto alla flessione del mercato ICT in Italia (-5% circa). Oggi circa l’1% delle abitazioni è dotato di dispositivi per il telecontrollo del riscaldamento e/o l’antintrusione, si stima che nel 2016 ci saranno oltre 3 milioni di oggetti domestici connessi.

Come promuovere e vendere il tuo ebook in modo efficace

Se scrivere un libro elettronico è cosa ormai alla portata di tutti, altrettanto non si può dire per la sua promozione. Purtroppo, in questo settore, la concorrenza è tanta ed agguerrita mentre le offerte crescono come funghi. Come può, allora, uno scrittore “in erba” monetizzare i frutti del suo lavoro?

Le vie per vendere il proprio ebook sono essenzialmente due: affidarsi a portali specializzati oppure tentare la strada in proprio attraverso un blog.

Portali specializzati: vantaggi e limiti

Gli ebook store sono la via più semplice per promuovere il proprio libro Il loro vantaggio consiste nella semplicità della procedura di iscrizione e di messa on line dei contenuti, nel risparmio di tempo e nella possibilità di utilizzare un database di potenziali clienti già pronto.

Esistono diversi siti specializzati nella vendita di ebook, molti dei quali offrono anche servizi accessori come, ad esempio, la possibilità di scrivere degli articoli di presentazione del proprio lavoro.

L’iscrizione a questi siti, che potremmo definire veri e propri portali di vendita, è normalmente gratuita. L’unico costo che ti troverai a sostenere sarà una percentuale trattenuta dal portale stesso per ogni copia del tuo libro venduta. Una volta messo in vendita l’ebook non sarà più necessario fare altro: sarà il portale stesso che si occuperà della sua vendita e della sua promozione attraverso iniziative pubblicitarie apposite.

Lo svantaggio di seguire questa strada consiste nel fatto che i portali sono sovente supermercati di libri elettronici. L’utente che si rivolge ad essi troverà quindi una moltitudine di offerte tra i quali poter scegliere. Non solo ma normalmente gli stessi portali spingono di più i bestseller, con il risultato che chi già ha venduto parecchio in passato continuerà a farlo a scapito dei nuovi arrivati.

A fronte di un regno di tempo minimo, dunque, il risultato che potrai ottenere rivolgendoti a portali specializzati sarà molto modesto. Per questa ragione ti consiglio di non affidarti unicamente ad essi per la promozione del tuo ebook, ma di attivarti anche per conto tuo.
Come?

Due strade per vendere direttamente il tuo e-book

La prima cosa che puoi fare, per promuovere direttamente il tuo ebook, è creare una pagina promozionale ad esso dedicata da mettere on line. Si tratta di una pagina definita nel gergo “landing page”, che potrai redigere direttamente tu o fare scrivere da copywriter professionista, in cui descrivi i benefici che le persone otterranno una volta che avranno letto il tuo libro. La cosa importante è che la pagina sarà interamente dedicata ad un unico ebook, focalizzando in questo modo l’attenzione del lettore.

A questo punto potrai acquistare traffico attraverso la campagna Google Ad Words, per rendere visibile questa pagina alle persone che cercheranno delle parole chiave collegate con il tuo libro direttamente sui motori di ricerca. Il limite di questa strada, oltre al costo della campagna, consiste nel fatto che chi arriva sulla tua pagina normalmente non sa molto di te e sarà quindi pieno di dubbi.

La seconda possibilità che hai, invece, è quella di creare un contorno rispetto al tuo ebook, ad esempio curando un blog che tratta argomenti affini a quelli del libro. In questo modo potrai farti conoscere e mostrare concretamente ai visitatori qual è il tuo grado di competenza nella materia trattata, e in che modo il libro che hai scritto conterrà del materiale davvero utile.

In altre parole, una persona non acquisterà al buio da un autore sconosciuto, ma da una persona con la quale ha già avuto contatti attraverso il tuo blog.

Lo svantaggio di questa strategia consiste nel fatto che curare un blog porta via parecchio tempo, sia per la preparazione dei contenuti sia per la gestione dei commenti e delle e-mail che ti arriveranno da parte dei tuoi lettori. Tuttavia, soprattutto se il tuo obiettivo è quello di vendere più di un libro digitale, la scelta del blog è obbligata poiché è l’unica in grado, nel lungo periodo, di darti i grossi risultati attraverso la fidelizzazione dei tuoi potenziali clienti.

Ricorda che nel mondo digitale la diffidenza è tanta e quasi mai le persone acquistano prodotti di soggetti che non conoscono direttamente.

Ricevere i pagamenti

In ogni caso per poter ricevere gli introiti della tua nuova attività avrai bisogno di un conto corrente e almeno una carta prepagata, se non ne hai ancora uno meglio uno di quelli online e senza spese oppure una semplice carta conto che riunisce i vantaggi del conto corrente e di una carta di credito, sulla quale non paghi nemmeno l’imposta di bollo (es. Genius Card).

Il conto ti sarà utile per collegare un portafoglio elettronico come Paypal , Google Wallet o Skrill essenziale per lavorare senza problemi sulle varie piattaforme online.

BeWifi – internet più veloce con la connessione del vicino

BeWifi

Velocizzare la propria connessione ADSL utilizzando la rete del vicino? Con BeWifi sarà presto possibile. Telefonica, operatore telefonico spagnolo e principale azionista di Telecom Italia ha sviluppato una nuova tecnologia che permette di ottimizzare, tramite la connessione Wifi, le prestazioni di rete sfruttando la banda larga non utilizzata dal vicino.

La nuova tecnologia, chiamata BeWifi, consente di sfruttare la banda di rete dei router localizzati nelle vicinanze allo scopo di fornire all’utente internet attivo soluzioni più performanti.

In altre parole, si va ad ottimizzare le risorse messe a disposizione dalla rete lasciata libera in certe fasce orarie: la banda larga non è mai utilizzata al 100% delle sue capacità durante la giornata e questo comporta una dispersione del segnale. Così quando in una certa zona della città altri abbonati alla stessa offerta adsl non fanno uso della loro connessione entra in gioco BeWifi per mettere a disposizione dell’utente una connettività di rete più veloce.

Il router BEWifi sfrutta la rete ADSL del vicino non utilizzata

La tecnologia elaborata da Telefonica poggia sulla funzionalità di uno speciale router (BeWifi) che rileva la disponibilità della connessione di rete senza cavi sugli apparati collocati in un certo perimetro e di “girarla” all’utente così da avere diversi Mbit/s in più rispetto alla situazione normale.

Naturalmente il BeWifi dovrà lavorare con un protocollo tale da garantire la sicurezza e la protezione dei dati personali di ciascun utente ADSL utilizzando due segnali distinti, uno privato e uno pubblico. L’esperimento, condotto da Telefonica su un campione di 1.000 utenti nella città di Barcellona ha rilevato che in alcuni casi la connessione a internet raddoppiava.

A rischio privacy e sicurezza con BeWifi

Ma se dal punto di vista tecnico il BeWifi è già un successo, dal punto di vista amministrativo non mancano ostacoli da superare. In Italia la normativa contrattuale spesso vieta la cessione ad altri utenti dell’accesso e la condivisione dell’abbonamento. Inoltre occorre regolamentare sotto il profilo delle responsabilità l’utilizzo della connessione altrui. Problema che potrà essererisolto solo con l’applicazione di adeguate password, previa registrazione alla connessione BeWifi, come avviene già per gli hot spot pubblici, ma che al momento appare ancora di difficile risoluzione.

È ARRIVATO #ENDLESSPLAY

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#EndlessPlay parte ufficialmente! Un nuovo progetto targato Sony Playstation che raccoglierà sette personaggi, la passione per il gioco su PlayStation4 e.. nessun limite al gioco !

A dare il via al progetto è il campione di MMA (Mixed Martial Arts) Alessio Sakara, l'unico italiano a combattere nelle gabbie dell'UFC tra Brasile e Stati Uniti. Insieme a lui ci sono i The Pills, creatori di una delle più acclamate webseries mai pubblicate su internet. 

Si sfideranno, giocheranno, e racconteranno con ironia ed irriverenza la loro esperienza senza limiti su PS4 .

Alessio Sakara, nato a Roma il 2 Settembre 1981, cresciuto tra la strada ed il ring della palestra del celebre Silvano, è stato digitalizzato ed è entrato a far parte dei personaggi disponibili nel gioco UFC Undisputed 3, ed ora è pronto a raccontarci il lato gaming del suo sport, con il solito entusiasmo e simpatia.

I The Pills, creatori dell'omonima serie su YouTube, Matteo Corradini, Luigi Di Capua e Luca Vecchi, ci racconteranno con il solito piglio le avventure di un gruppo di coinquilini alle prese con i miti del nostro tempo.

Tra i personaggi famosi che hanno aderito al progetto, oltre ai The Pills ed Alessio, ci saranno anche Chef Rubio e Antonio Iannone. Per seguire le loro gesta basterà andare sul sito http://endlessplay4.com, infatti la piattaforma interattiva aggregerà tutti i post social dei vari personaggi con l'hashtag #EndlessPlay, fino al 21 Marzo.

Per tutti i "follower" dell'iniziativa c'è anche la possibilità di partecipare ad un concorso che mette in palio una PS4 ed entrare a far parte di #EndlessPlay.

La nuova PlayStation4 è Semplice, Immediata, Integrata, Personalizzata e Social, rappresenta il "The Best Place To Play" per il mix di hardware all'avanguardia e socialità dell'esperienza di gioco. Ed #EndlessPlay rappresenta proprio questo, la migliore esperienza, divenuta social.

 


Articolo sponsorizzato

A un anno dalla legalizzazione delle slot online, cosa è cambiato

Slot Machines

Sembra passato un secolo da quando le slot online erano inaccessibili ai giocatori italiani, mentre invece è solo dalla fine dell’anno scorso che questa possibilità si è finalmente aperta. Prima di allora i giocatori italiani potevano giocare nei locali, nei bar e nelle tabaccherie che avevano le slot, oppure farlo senza scommettere denaro vero nei siti che offrivano slot gratuite. Poi, è arrivata la legalizzazione e ora i casinò possono offrire le slot dopo aver ottenuto l’autorizzazione dall’autorità aams.

Oggi è tutto diverso, e le slot a pagamento sono diventate parte delle abitudini di gioco degli appassionati di gioco d’azzardo del nostro paese. Gli italiani hanno fin da subito risposto con grande entusiasmo alla novità, anche grazie alle ottime campagne promozionali che erano state realizzate dai più grandi siti del mondo del gioco d’azzardo. Le slot erano già un passatempo diffuso tra gli italiani, soprattutto grazie alle slot machine presenti nei bar, e il passaggio al gioco online è stato per molti del tutto naturale. Continue Reading…