Video Sponsorizzato: LG KNOCK Code™, tutta la privacy che meriti

LG Mobile KnockCode

LG lancia LG KNOCK Code™, un sistema semplice, intuitivo e soprattutto sicuro per tenere il tuo smartphone al sicuro da sguardi indiscreti, e lo fa con un video divertente in cui uno sventurato fidanzato viene “beccato” dopo aver trasformato un viaggio a Las Vegas con gli amici in un viaggio di lavoro.

Potrebbe capitare a chiunque, anzi, a chi non è capitato almeno una volta nella vita?

Knock Code™ è l’evoluzione della funzionalità Knock On e consente di sbloccare l’utilizzo del telefono attraverso semplici tap (da 2 a 8 tocchi) sullo schermo, impostati precedentemente a piacimento tra più di 86.000 combinazioni possibili, 86.367 per l’esattezza.

Il sistema quindi, si svincola dal classico PIN, per chi vuole ancor più privacy per il proprio telefono, ma attenzione, Knock Code™ è disponibile solamente su smartphone LG.

Come si imposta Knock Code™

Impostare Knock Code™ è semplicissimo, basterà andare nelle impostazioni del tuo smartphone LG e scegliere l’opzione Knock Code™.
Dopodichè apparirà una griglia composta di 4 spazi separati da una linea, all’interno dei quali dovrai “toccare” il tuo codice Knock Code™ segreto, semplici tocchi, invece che numeri e saprai solo tu dove fare tap.
Ma per i più smemorati, alla fine della procedura si potrà impostare una password numerica, utile in caso venisse dimenticato il codice Knock Code™.

Knock Code™ è disponibile per i seguenti modelli di smartphone LG: LG L90 (D405N), LG L70 (D320N), LG L40 (D160), LG G2 mini (D620). Tutte le informazioni sul sito ufficiale LG su Facebook e su YouTube.

Sponsorizzato da LG

Startup: evoluzione del suo significato per i media – Ricerca Digital Magics ed Expert System

STARTUP

Durante l’evento Disruption Day: Startup e Tecnologia Semantica, Expert System, leader in tecnologia semantica per la gestione delle informazioni, e Digital Magics, incubatore di startup innovative, hanno annunciato un accordo quadro per sostenere le startup digitali italiane e favorire l’avvio di progetti innovativi ad alto valore tecnologico, contribuendo all’innovazione e allo sviluppo delle due aziende.

Le due società – realtà italiane quotate su AIM Italia di Borsa Italiana – hanno stretto questa partnership per sviluppare le neoimprese di Digital Magics e di 56CUBE, incubatore per il Sud Italia. Expert System offre alle startup l’uso e l’integrazione per una durata di 18 mesi delle sue applicazioni. Le prime startup coinvolte sono: Buzzoole, Premium Store e LiveXtension. Oltre a Mimesi, azienda del gruppo DBInformation. Con Mimesi Digital Magics sta mettendo a punto un programma congiunto di sviluppo.

RICERCA “L’EVOLUZIONE DEL TERMINE STARTUP SULLA STAMPA”
Nel corso della mattinata Expert System e Digital Magics hanno presentato i risultati della ricerca “L’evoluzione del termine startup sulla stampa” che ha messo in luce com’è cambiato l’uso di questa parola e delle tematiche collegate, analizzando circa 2 milioni di articoli di giornali pubblicati negli ultimi 22 anni. Per scaricare la ricerca e l’infografica.

Sono stati 1222 gli articoli che in questi anni hanno trattato l’argomento startup. La parola startup comincia a diffondersi negli ultimi anni, registrando una forte accelerazione dal 2011 in poi. Nella lista delle persone più citate negli articoli che parlano di startup il primo è Zuckerberg di Facebook, poi Jobs di Apple e Mayer di Yahoo. Tra i politici spicca Obama, al secondo posto dopo Zuckerberg, e fra gli italiani Berlusconi, seguito da Monti, Passera, Maroni e Renzi. Secondo alcuni dati forniti da Mimesi, accorpando poi i tre termini startup, startupper e incubatore, si evidenzia che la loro frequenza dal 2005 a oggi su 10 testate italiane aumenta del 314% (dai 992 articoli del 2005 agli oltre 4100 stimati a fine 2014).

Appathon 2014 – Una sfida per tutti gli sviluppatori, web designer e marketing specialist in Unicredit

Appathon 2014 Unicredit

Unicredit investe nell’innovazione, e lo sta facendo bene!

Il 12 Maggio, sono stato invitato insieme a tanti altri blogger nella Unicredit Tower, la fortezza Unicredit a Milano, per il lancio di un’iniziativa ambiziosa e sfidante, Appathon 2014, ovvero un’hackathon di 24 ore che si pone l’obiettivo di cogliere le esigenze di innovazione della banca e tradurle in applicazioni.

24 ore di tempo, il 21 e 22 giugno per creare l’applicazione in grado di rivoluzionare il settore del mobile banking.

Interessante, ma soprattutto sfidante, perchè il settore del banking non è dei più semplici: la complessità dei sistemi a cui un’applicazione può e deve interfacciarsi, l’esigenza della sicurezza sia delle transazioni che del cliente, l’usabilità grafica dell’app che dovrà essere in grado di presentare in maniera semplice ed intuitiva una mole non indifferente di informazioni, sono solo alcuni degli aspetti che mi sono venuti in mente ascoltando gli interventi alla Unicredit Tower.

I team iscritti dovranno realizzare un prototipo di applicazione con caratteristiche fortemente innovative su due temi: Mobile Banking – Daily App: come far diventare la mobile banking di UniCredit l’applicazione quotidiana per i propri Clienti privati e Edu-finance App: un’applicazione rivolta alle nuove generazioni che possa diffondere in modo semplice e immediato una migliore cultura finanziaria sfruttando al meglio le tecniche del gaming, del social e dell’entertainment.

I prototipi saranno votati da una giuria in base a quattro criteri di valutazione: Innovazione, User Experience, Graphic Design e Attinenza al tema scelto.

In palio 18.000 euro di montepremi consegnati da una giuria composta da manager di UniCredit e dei Partner che hanno aderito all’iniziativa tra i quali Accenture, in qualità di main partner, Adobe, Fastweb, Hagakure, Linkedin e Polihub. RCS sarà il media partner dell’evento, mentre UniCredit Business Integrated Solutions il partner tecnico. Un premio speciale come miglior “Graphic Design” sarà consegnato da Adobe.

Mi viene voglia di partecipare, magari fuori concorso!

Per tutte le informazioni, conoscere i mentor e soprattutto PARTECIPARE, qui il sito ufficiale.

In bocca al lupo ! Ci vediamo lì!

È online Insurvisor, il primo social marketplace delle assicurazioni

Assicurazioni Insurvisor

La piattaforma è concepita per offrire a clienti ed operatori uno strumento capace di gestire l’intero ciclo di vita della polizza, dalla vendita alla liquidazione del sinistro, in un panorama online dominato esclusivamente dai siti di comparazione, dove l’offerta è limitata e l’unica discriminante è il prezzo.

Il portale consente a tutte le figure del settore – non solo agenti e intermediari, ma anche promotori finanziari, avvocati, medici legali, periti, fisioterapisti e carrozzieri – di presentarsi a pubblico e professionisti, costruire una reputazione e allargare il giro d’affari.

Debutta online il primo social marketplace delle assicurazioni. Insurvisor nasce per creare relazioni solide e su misura tra operatori e clienti in una prospettiva di lunga durata, coinvolgendo tutte le parti lungo l’intero ciclo di vita della polizza, ben oltre la semplice firma o il settore auto.

La piattaforma è concepita per offrire a tutti gli operatori – non solo agenti e intermediari, ma anche promotori finanziari, avvocati, medici legali, periti, fisioterapisti, carrozzieri e altri – uno strumento capace di generare valore, in un panorama online dominato esclusivamente dai siti di comparazione, dove l’offerta è limitata, è presente quasi solo l’RC auto e l’unica discriminante è il prezzo, non certo la qualità del servizio, la varietà dell’offerta o le specifiche esigenze dei clienti.

Ho investito in questo progetto – afferma Andrea Viganotti, imprenditore, broker e ideatore di Insurvisor – perché ho avvertito la mancanza nel mercato di una piattaforma indipendente che consenta a tutti gli operatori del settore di comunicare tra loro e col pubblico nell’era digitale.
Confido che Insurvisor ridìa una speranza e una prospettiva di futuro alle tante figure dell’ecosistema assicurativo che in questi ultimi anni hanno sofferto a causa dell’evoluzione tecnologica e della crisi economica.

I siti italiani ed esteri che si occupano di assicurazioni offrono un servizio estremamente limitato. Nessun rating o feedback da parte degli utenti o pochi e in forma anonima, ai quali oltretutto non è possibile replicare. Piattaforme come Amazon, Tripadvisor o eBay dimostrano che per soddisfare le necessità di domanda e offerta non è sufficiente gareggiare al ribasso, ma è essenziale puntare a un coinvolgimento sia degli utenti che dei professionisti.

Insurvisor si pone lo stesso obiettivo introducendo le recensioni online, strumento efficacissimo per entrambe le parti e che permette di vagliare opinioni ed esperienze diverse, valutare la qualità dell’offerta grazie a feedback e rating e far emergere al contempo le reali esigenze del cliente. Il quale, a sua volta, può dialogare con la controparte in una cornice professionale e sicura.

Con un elaborato sistema di geolocalizzazione, Insurvisor aiuta il cliente a trovare i referenti più qualificati e geograficamente più vicini, mettendoli in contatto anche tramite strumenti quali smartphone e tablet, sui quali nei prossimi mesi sarà disponibile un’applicazione mobile.

Grazie a Insurvisor, chiunque stipuli una polizza ha a sua disposizione uno strumento che lo assiste con immediatezza e semplicità in tutti i passaggi del processo di selezione, acquisto e assistenza post-vendita. Si parte con la scelta dell’offerta migliore, comparando le alternative in base a rating, feedback e costi, con la possibilità di personalizzare il rapporto grazie al contatto diretto con il broker o la compagnia; opzione che contribuisce a creare un vero legame fiduciario. Le recensioni presenti sul sito aiutano a valutare con rapidità ed efficacia a chi rivolgersi per l’adempimento di ogni passaggio, burocratico e finanziario, o chi sentire in caso di riparazioni o visite mediche.

Con Insurvisor professionisti e operatori hanno a disposizione un canale eccellente per accedere alla clientela, espanderla, differenziarla e fidelizzarla. Possono inoltre avviare contatti e sinergie con altri professionisti del campo, allargando la propria offerta.

Il #sociality di Optima Italia

Studenti Erasmus

Optima Erasmus e’ un’iniziativa di Optima Italia (azienda partenopea di multiservizi) e si tratta essenzialmente di un programma che sostiene la crescita accademica e professionale di alcuni studenti universitari prescelti.

E’ proprio qui che la definizione di reality viene sostituita con il termine #sociality in cui gli studenti sono invitati a raccontare la loro esperienza attraverso una piattaforma multimediale.

Ma allora di cosa si tratta esattamente?

Optima Italia per mesi si e’ impegnata a selezionare 8 validi studenti universitari per coinvolgerli in questo esperimento che prevede quindi di accompagnarli e seguirli all’estero durante la loro esperienza Erasmus.

La crescita dei profili personali degli 8 studenti, delle loro capacità e competenze, attraverso il confronto con un contesto universitario differente da quello di appartenenza sarà seguito inoltre dal pubblico del web e dai manager delle aziende in target che offriranno agli Optima Erasmus Students un tirocinio/stage a chiusura del programma Optima Erasmus.

Quest’anno Optima assegnera’ una borsa di studi speciale del valore di 2000 euro a ciascuno dei partecipanti; manager aziendali e responsabili di risorse umane saranno coinvolti nel progetto con l’obiettivo di favorire l’unione del settore dell’impiego, il mondo universitario e dei social media.

Ecco allora i ragazzi gia’ all’opera, in questo video vengono proposte le loro prime avventure nei rispettivi paesi scelti per l’erasmus.

Il paradiso delle App non è l’Italia

Apps

24,5 miliardi di euro, più o meno l’1,6% del Pil nazionale. Numeri da capogiro per il business delle applicazioni in Italia, come testimoniano i dati forniti da un report pubblicato una settimana fa dall’ Osservatorio Mobile & App Economy del Politecnico di Milano. Un successo che deriva innanzitutto dalla diffusione virale del mobile, in primis dalla distribuzione ad un ampio target di device come smartphone e tablet.

Gli esperti dell’Ateneo meneghino hanno previsto che entro la fine del 2014 gli smartphone connessi alla Rete raggiungeranno l’astronomica quota di 45 milioni, mentre i tablet avvicineranno la soglia dei 12 milioni. Se poi andiamo ad analizzare che un utente su 3 ha scaricato applicazione a pagamento sul proprio smartphone e uno su 5 ha acquistato almeno un prodotto o servizio, le dimensioni del business sembrano assumere contorni biblici.

Il mercato delle app non dorme mai, perché la concorrenza tra sviluppatori e colossi della tecnologia non lascia spazio ai momenti di riflessione. La diretta conseguenza di questa spietata rivalità tra brand e nerd dell’informatica è la continua crescita nell’offerta dei contenuti.

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Visionari, artisti e food lovers a confronto

Villa Castelbarco

Arte, cultura e nutrimento, senza dimenticare i più piccoli, saranno protagonisti dal 30 maggio al 2 giugno 2014 nell’elegante Villa Castelbarco, a Vaprio d’Adda (Mi) ad Alta Qualità, l’evento più atteso da palati ghiotti, operatori ed esperti del settore.

Attraverso seminari, show cooking, workshop, degustazioni, laboratori per bambini e incontri B2B l’Associazione Culturale Signum di Bergamo ad Alta Qualità racconta una storia fatta di Made in Italy, di piccoli produttori e coltivatori, veri creatori dell’eccellenza italiana in ambito culinario e vinicolo. Un gigantesco mercato da 10.000 mq di primizie e prodotti speciali, frutto di lavoro, creatività e passione. Un mix gustoso fatto di culture enogastronomiche radicate sul territorio e sapori genuini.

Ma non solo: a Vaprio D’Adda, il buon gusto andrà di pari passo con la cultura e la solidarietà! Del costo del biglietto intero un euro sarà devoluto ai progetti di sviluppo del Cesvi;inoltre Alta Qualità diventerà socio sostenitore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo di Slow Food Italia e delle condotte locali di Slow Food. Inoltre la manifestazione si chiuderà con un aperitivo di raccolta fondi per il progetto 10.000 orti in Africa di Slow Food con Carlo Petrini.

Infine, come parlare di qualità senza coinvolgere i bambini ed i ragazzi? Alta Qualità sceglie di rivolgersi proprio a loro, dedicandogli un progetto unico nel suo genere, primo in tutta Europa: atelier e laboratori nel Villaggio yurta. Abitazioni- tende eco-compatibili, allestite nel giardino della Villa, saranno lo scenario perfetto per vivere esperienze sensoriali ed abbandonarsi al gioco, esplorando il mondo del gusto, dell’alimentazione e dei sensi. Dove il cibo è arte e l’arte è nutrimento.

La manifestazione è patrocinata da EXPO Milano 2015, Comune di Vaprio d’Adda, Associazione Amici di Leonardo e Confartigianato Milano-Monza e Brianza. Sono partner dell’iniziativa le 4 condotte Slow Food di Monza, Bassa Bergamasca, Gorgonzola e Bergamo, CESVI, Adapt, Credito Bergamasco, Imetec, Vino Libero, Scame Parre, Ecorace, Centro di Etica Ambientale Lombardia, Novamont, Ecozema, Vipot, Consorzio Tutela Valcalepio, Zalando, Caffe del Caravaggio, Acqua Bracca, Minitalia-Leolandia, Partec, Eco Race, Edizioni Oltre, Scuola D’Arte Andrea Fantoni-Bergamo, Università Scienze Gastronomiche di Pollenzo ed Informa Cibo.