Xerox festeggia i 50 anni in Italia, un traguardo prestigioso di cui avevo già parlato qualche tempo fa.
Oggi vi propongo l’intervista all’aministratore delegato di Xerox Italia, Angelo Sebeto.

Quali sono state le principali trasformazioni di Xerox in questi 50 anni?

Dall’8 agosto 1961, anno di fondazione di Xerox come Rank Xerox S.P.A, l’azienda si è trasformata radicalmente, in linea con i cambiamenti vissuti dal mercato della stampa, spesso anticipandoli: dalle soluzioni di gestione documentale al mobile printing, passando per la gestione dei servizi di stampa distribuiti.
In linea generale, Xerox negli anni ha vissuto una profonda trasformazione che l’ha portata a focalizzare sempre più la sua attenzione sul mercato dei servizi. Nata come una società esclusivamente dedicata alle soluzioni stampa/copia, Xerox si è trasformata fino a diventare un vero e proprio partner, in grado di offrire soluzioni e prodotti di qualità, supportare le imprese nell’ottimizzazione delle infrastrutture di stampa e nell’uniformazione dei processi aziendali, per consentire ai propri clienti di ottimizzare i profitti, ridurre i costi ed incrementare l’efficienza del business. Negli anni Xerox ha bilanciato i propri ricavi provenienti della tecnologia e dai servizi, divenuti ormai una parte fondamentale dell’azienda.

Quali tecnologie e servizi hanno modificato la storia dell’azienda?

La storia di Xerox in Italia inizia con la nascita nel 1961 della prima fotocopiatrice a carta comune, la Xerox 914, così nominata per la sua capacità di copiare fogli da 9×14 pollici. Passerà solo qualche anno prima di vedere nascere la Xerox 813, la prima fotocopiatrice da tavolo.
Proseguendo il cammino storico, vorrei ricordare altri due anni fondamentali per la storia della nostra azienda, in particolare: il 1977, con l’arrivo sul mercato della Xerox 9700, la prima stampante laser nata grazie alla trasformazione di una fotocopiatrice; il 1990, anno dell’introduzione di Xerox DocuTech, primo sistema di produzione integrato in area publishing. Il nuovo sistema DocuTech fu considerato un vero e proprio esempio di “print on demand” dal mercato di riferimento, grazie alla sua capacità di stampare, eseguire scansioni, modificare testi, archiviare i dati e alla possibilità di pinzare e rilegare in linea i documenti.

Ricerca e sviluppo in Xerox rappresentano un binomio coerente ed efficace: lanciare nuove soluzioni tecnologiche è per noi di fondamentale importanza, così come lo è il forte impegno nei confronti della sostenibilità ambientale, da sempre uno dei primi obiettivi dell’azienda. Tra le tappe “green” più significative, vorrei ricordare l’introduzione sul mercato internazionale della prima stampante con l’innovativo Solid Ink (inchiostro solido): questo inchiostro atossico a base di resine, oltre ad essere caratterizzato da un packaging ridotto al minimo, costituisce un metodo di stampa estremamente rispettoso dell’ambiente.
Se ci soffermiamo a pensare all’ambito dei servizi, Xerox è stata in grado di passare da un’offerta base di outsourcing documentale a veri e propri casi di studio con business model legati a Xerox MPS, i nostri servizi di stampa gestiti, oppure a CMS, servizi legati alla comunicazione cross in area marketing e di produzione. Ed ora stiamo già parlando di Business Process Outsourcing, cioè l’outsourcing dei processi, grazie all’acquisizione dell’azienda ACS (Affiliated Computer Services) avvenuta nel 2010.

Come vede Xerox nei prossimi 50 anni?

Nell’immaginare Xerox nei prossimi 50 anni, bisogna tenere conto di tutte le novità del momento, per esempio le incredibili potenzialità del cloud computing, della business intelligence, delle nuove soluzioni di mobile printing, di controllo, monitoraggio e razionalizzazione del flusso documentale in ambito aziendale: tutte tecnologie ed innovazioni che stanno radicalmente influenzando il settore. Stiamo sicuramente vivendo una delle trasformazioni più significative nel mondo IT e ICT, grazie soprattutto all’imponente presenza dei social media, che hanno portato con sé nuove e interessanti opportunità per le aziende.

Per noi è fondamentale continuare il dialogo con il cliente per capirne esigenze, problemi ed idee, e cerchiamo di farlo in modi diversi: ad esempio, siamo presenti online con la pagina Facebook Xerox Italia, uno strumento dedicato alla comunicazione e al dialogo diretto ed immediato con i nostri clienti e con chiunque desideri conoscerci un po’ più a vicino. Ritengo che l’applicazione e lo sviluppo di tutte queste nuove tecnologie abbia trasformato radicalmente il modo di pensare e lavorare, semplificando i processi e le strutture. Il nostro obiettivo è continuare ad impegnarci per una Xerox sempre nuova, in grado di proporre la straordinaria gamma di prodotti e servizi (inclusi quelli gestiti da ACS) sui diversi segmenti di mercato.
Xerox continuerà pertanto ad offrire soluzioni e servizi senza dimenticare l’offerta dei dispositivi di elevato livello qualitativo e ad impegnarsi nel campo dell’innovazione, della sostenibilità, della crescita e dell’evoluzione. Un altro obiettivo infatti è quello di continuare a conciliare sul mercato locale l’italianità dell’azienda con le innovazioni, i modelli e le strategie elaborate da Xerox Corporation, proponendoci costantemente sul mercato come partner di riferimento locale e globale per le realtà nazionali. Un’azienda, se mi è consentito usare un motto interno in inglese, “technology based ma services driven”!

50 anni di Xerox in Italia, intervista all’AD Angelo Sebeto

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