Passata inosservata a quanto pare sulla stampa italiana, il 10 Aprile di fronte a Capitol Hill a Washington è andat ain scena una singolare protesta organizzata da Avaaz.

Avaaz infatti ha prodotto ed esibito di fronte al Campidoglio americano 100 sagome a grandezza naturale di Mark Zuckerberg, in vista della sua testimonianza di fronte al Senato.
Le sagome di cartone sistemate di fronte Capitol Hill avevano su una maglietta del tipico blu Facebook e la scritta “Fix Facebook“, un chiaro avvertimento riferito anche a quanto uscito sulla stampa alla fine del 2017 ed inizio anno, in cui Zuckerberg parlava di dover “fixare” Facebook.
Quando si parlava molto di fake news.

E infatti la protesta, si legge sul comunicato stampa di Avaaz, si riferisce non solo a quanto successo con il caso Cambridge Analytica degli ultimi tempi, ma anche al dramma (si è un dramma vero) delle fake news e della disinformazione.

Queste le parole di Nell Greenberg, campaign director di Avaaz: “Avaaz has set up a fake army of Mark Zuckerbergs to flood the U.S. capital just as fake news and fake profiles have flooded our democracies.”

La protesta di Avaaz contro Mark Zuckerberg di fronte a Capitol Hill
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