News Corporation - Murdoch

MySpace attraversa veramente un periodo non invidiabile, Google abbandonerà il dealing pubblicitario con il social network di News Corp prossimamente, e le pageview sono in rapido declino.

Nel giro di un anno il numero di utenti di Facebook ha avuto un incremento rapidissimo, ma MySpace “reggeva ancora la botta”.
Attuamente i numeri sono radicalmente cambiati nel rapporto users/pageviews tra i due colossi del social networking, secondo Comscore (statistiche di Marzo 2009) MySpace ha negli Stati Uniti 70 milioni di utenti unici, sicuramente meno dello stesso periodo di un anno fa.
Nel frattempo Facebook ha incrementato il numero di utenti di 61 milioni sempre negli USA, e cresce al ritmo di qualche milione in più ogni mese.

In parole povere, adottando il termine di TechCrunch, ” la guerra è finita ” .

La crescita del numero di utenti di MySpace è in fase di stallo e, storicamente parlando, nessuna azienda del genere ha mai invertito tale tendenza.
Il problema fondamentale di MySpace non è la guerra con Facebook ormai persa, ma il numero di pageviews drasticamente in calo, questo vuol dire che gli utenti stanno ancora visitando il sito, ma per molto meno tempo rispetto al passato.
C’è da notare che lo scopo vero dei social networks è quello di realizzare pageviews al loro interno, che sta a significare gradimento dell’utente nei confronti della community, del servizio, ed un alto coinvolgimento dell’utente finale. Ed è qusto valore aggiunto che MySpace sta perdendo.

Il livello di coinvolgimento dell’utente, da cui le pageviews, vale non da solo, ma bensì in relazione alle impressions delle pubblicità, la vera ed unica fonte di “sussistenza” delle società che gestiscono i social networks.

Il numero di pageviews di MySpace è calato da 47,4 miliardi di un anno fa, ai 38 miliardi di oggi, quindi si è avuto un calo del 20%.
Nello stesso periodo, Facebook è cresciuto da 44 miliardi a 87 miliardi di pageviews, un aumento di circa il 100%.

TechCrunch ha voluto sentire il parere di due importanti produttori di applicazioni che operano su tutti e due i colossi, ed anche loro confermano un drammatico calo nell’utilizzo dei loro prodotti su MySpace.

Entro un anno MySpace riceverà l’ultimo pagamento da Google riguardante l’accordo advertising AdSense, e dovranno cavarsela in un altro modo se vogliono continuare ad avere delle revenues accettabili.
Rimarrano con un social network che costa mezzo miliardo di dollari l’anno solo per funzionare, senza Google AdSense e con tanto lavoro da fare.

Considerazioni a margine:

Design: Facebook ha un design prestabilito e leggero per i profili, e le funzioni si inegrano senza appesantire la pagina, senza creare scompiglio o disordine, quindi ogni bacheca, ogni info page viene caricata in un tempo accettabile e l’utente è disposo ad aspettare qualche secondo. I profili di MySpace invece non hanno un layout definito, quindi ogni utente è libero di accedere a personalizzazioni che il più delle volte finiscono per appesantire la pagina fino al punto di far desistere il visitatore dall’attendere l’effettivo caricamento.
Ciò significa meno usabilità e più frustrazione, e delinea come vincente la poilitica di Facebook di gestire “dall’ alto” i cambiamenti di layout.

Maturità: L’innegabile forza di Facebook è la maturità dei suoi utenti, o almeno della larga maggioranza, che usano il proprio nome e cognome, i propri dati e le info che rispecchiano fedelmente quelle vere. Mentre su MySpace ancora c’è la vecchia tendenza spersonalizzante del nickname, che complica la ricerca, e non favorisce i contatti.
Secondo la mia esperienza su Facebook, la possibilità di cercare le persone tramite nome e cognome è un alto valore aggiunto, poichè il nickname presuppone 2 tipi di procedimento per arrivare al contatto sul social network:

1) Scambio nickname nella vita offline, in base a contatti prestabiliti e già esistenti da tempo, il nick in questo caso funge da identificativo, da alias per la persona (altro discorso vale per i gruppi musicali ovviamente) è un plus e non fa parte di un codice identificativo magari stabilito anni prima, ad esempio durante le scuole elementari. Quindi questo può rappresentare un ostacolo all’effettivo networking.

2) Imbattersi nel profilo che reca il nickname come identificativo e riconoscere la persona, associare i due concetti e quindi mettersi in contatto, caricamento e confusione del profilo permettendo.

Che dire, buona fortuna!

MySpace in guai seri, causa Facebook

Ti potrebbe anche interessare:

Tagged on:                                                                                 
  • http://www.technicoblog.com Giorgio

    Raniero, si vede che non conosci affatto il mondo di Facebook. Pazienza…

  • http://www.myspace.com/ranierosupremo Raniero

    Facebook fa schifo!! MySpace è molto meglio!! Anche se ci si iscrive con il nickname, vengono comunque inseriti il nome e cognome, possono non essere mostrati ma vengono ugualmente usati nella ricerca!! Non vedo differenze se volessi cercare una persona, tanto se ne esiste più di uno con lo stesso nome e cognome, anche su Facebook ne troverei due!! A me non piace affatto iscrivermi con il cognome! Quindi per me questo è un punto in meno per Facebook e non un vantaggio. Forse sì, MySpace ha le pagine un po’ pesanti ma è Facebook ad averle confusionali!! MySpace è molto più ordinato con i commenti ecc, se provate a vedere la home di Facebook… Poi arrivano cinquanta richieste di iscrizioni a gruppi stupidi, test cretini e volgari con errori di ortografia e poi sono ammesse di più le foto porno. Facebook è anche il sito dei cafoni! Io non mi iscriverò mai e poi maiiiiii!! MySpace numero 1!!!

  • nolonx

    😉

  • http://www.technicoblog.com Giorgio

    Ma figurati nolox, getto subito la spugna.. convincerti ad iscriverti a Facebook è difficilissimo…

    Comunque, a proposito di rss.. Su Facebook, chi ne fa un uso più professionale non condivide solo i propri contenuti, ma tutta una serie di notizie, video e foto, diciamo così, di terze parti.. quindi è una sorta di aggregatore, un pò come Twitter..

    Comunque per carità, convincerti è impossibile, il Technico Blog alza bandiera bianca!

  • nolonx

    > Da una parte lo uso per rimanere in contatto con gente che altrimenti perderei di vista

    tutti quelli con cui ho avuto interesse a rimanere in contatto, ci sono rimasto indipendentemente da fb.

    > se devo organzzare un’uscita o una cena, faccio un evento ed invito chi dico io..

    c’è messenger o un qualsiasi im dove ho comunque tutti i contatti che mi interessa avere. Se il contatto è offline posso anche aspettare, ma tanto alla fine siamo sempre tutti costantemente online.

    > Dall’altra ne faccio un uso più professionale [… fino alla fine]

    Ci sono gli rss per mantenersi aggiornati :)
    E magari non voglio proprio spiattellare a tutti determinate cose.. fb ha quel piiiicolo problema della privacy di cui parlavo. Senza parlare del fatto che uno posta una foto, qualcuno prende l’indirizzo statico lo passa a qualcun’altro e va a farsi benedire pure la “protezione” del fatto che puoi vedere i contenuti solo dei tuoi “amici”.

    Scusa, ma per quanti vantaggi tu possa trovare non mi convincerai mai ad iscrivermi su un coso che dice esplicitamente “io posso usare _tutti_ i tuoi dati e quello che scrivi per i miei scopi”. Ah e soprattutto un servizio che non ti permette di cancellare definitivamente il tuo account, ma solo disabilitarlo.

  • http://www.technicoblog.com Giorgio

    Nolonx su mySpace mi trovi d’accordo, su Facebook un pò meno, anche perchè ne faccio un uso un pò differente, diviso in due:
    Da una parte lo uso per rimanere in contatto con gente che altrimenti perderei di vista, ed anche per risparmiare in un certo senso.. se devo organzzare un’uscita o una cena, faccio un evento ed invito chi dico io.. in più è utile perchè ho ritrovato un sacco di amici che altrimenti avrei perso per sempre, organizziamo raduni, e ci divertiamo.
    Dall’altra ne faccio un uso più professionale, come blogger, ho tra i miei amici parecchi bloggers e professionisti del 2.0, quando partecipo a barcamp e meeting non scambio il numero di telefono o la mail, ma direttamente il mio nome, con cui mi troveranno poi su Facebook.. poi condivido i post del mio blog, altre notizie, leggo i loro commenti e le loro valutazioni, ho costantemente sotto gli occhi i loro contenuti, quindi ho un modo più diretto per partecipare alla conversazione.
    Se sei nell’ambiente del web te lo consiglio proprio, ne puoi fare un uso professionale e di scocciature non ce ne sono davvero.

  • nolonx

    MySpace è un serbatoio infinito di offese alla professione del web designer e feisbuc lo odio perchè “tu cell’hai feisbuc” “mm.. no” “nooo? e come maiiii?”.. sembra quasi un crimine non avere un account sul faccialibro. Peccato che se poi ne hai uno, loro possano fare ciò che vogliono con i tuoi dati e le tue immagini dato che iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali per dubbi fini (vi siete mai chiesti da dove arrivano tutte le foto delle/dei ragazze/i negli ad per siti di incontri? magari non proprio da fb, ma la possibilità esiste)… quindi no grazie

  • http://www.technicoblog.com Giorgio

    E come mai la pensi così nolonx??!

  • nolonx

    [Asociale Mode] Per me posso schiattare tutti e due che fanno solo un favore alla popolazione mondiale [/Asociale Mode]

    >:)

  • http://brandani.altervista.org Fede

    Beh che dire.. è da un po’ che si sentiva l’ago della bilancia pendere in questa direzione.. Personalmente non ho mai sopportato MySpace; ricordo ancora quando dopo aver provato MySqpace per un mese mi fecero conoscere Facebook: tutta un altra cosa. Nel giro di un giorno non ho piu’ fatto login su MySpace.