Al via un progetto formativo pensato per allenare giovani talenti italiani provenienti da lauree umanistiche all’immediato inserimento in alcune tra le più prestigiose aziende italiane e internazionali a caccia di un ‘salto digitale’. Un ‘allenamento’ per 25 ragazzi che partirà da Milano ma che entro la fine del 2014 coinvolgerà oltre 200 giovani neolaureati, con altrettanti inserimenti in azienda, e tante città italiane. Il tutto grazie alla spinta propulsiva di Prospera e della sua squadra di sostenitori.

Una Associazione senza fini di lucro, Prospera, una squadra di sponsor a partire dalla Corporate Citizenship di Accenture, Assolombarda, ACTL Sportello Stage, Gruppo di Lavoro Turismo, Agroalimentare ed Expo Gen del Progetto Speciale Expo 2015 di Confindustria, Federturismo e Fondazione Collegio delle Università Milanesi. Questi gli ingredienti che hanno portato all’idea e alla realizzazione del progetto ‘Palestra delle Professioni digitali’. Con un unico obiettivo: formare in maniera innovativa una generazione di giovani talenti, con background umanistico, al mercato digitale.

Niente di più lontano dalla pura teoria. Una full immersion che prevederà, oltre a lezioni di docenti universitari, anche il punto di vista del tessuto imprenditoriale con docenze ‘tecniche’ da parte di professionisti di aziende prestigiose, che faranno ‘sudare’, proprio come in una palestra vera, 25 giovani accuratamente selezionati, su problemi concreti, come quelli che si affrontano in azienda ogni giorno, e le possibili soluzioni. E dopo tanto allenamento, subito l’opportunità di una prova sul campo, con uno stage di 4/6 mesi presso aziende nazionali e internazionali che si sono distinte per l’orientamento al mondo digitale.

“Ci sono voluti mesi e un grande lavoro di squadra per preparare questo progetto rigorosamente no profit, volevamo coinvolgere da subito le migliori tra aziende, Università ed enti per impostare il corso in modo da crescere nel tempo inserendo un numero sempre più alto di ragazzi competenti e preparati nelle nostre imprese”, ha affermato Maurizio Cuzari consigliere esecutivo di Prospera (PROgetto SPERAnza), l’Associazione no profit nata con l’obiettivo di sostenere progetti a favore dei giovani attraverso il volontariato dei suoi oltre 1.000 soci dirigenti d’impresa, imprenditori, professionisti, docenti.
L’avventura sta iniziando in questi giorni per i 25 neolaureati, provenienti da tutta Italia, scelti dopo una attenta selezione su CV e motivazione, e grazie al coinvolgimento e alla partecipazione dei 3 atenei italiani partner dell’iniziativa: l’Università Statale di Milano, l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano.
Ma nel 2013 e 2014 è già in programma l’estensione del bacino di partecipanti a circa 200 ragazzi, con modalità didattiche che prevedono un equo bilanciamento di lezioni ‘frontali’ in aula e di giornate di formazione a distanza con l’utilizzo di nuove tecnologie di learning & collaboration.

“Milano è la prima tappa di questo percorso mirato a formare nuovi giovani talenti e a breve si prevede anche l’espansione geografica dell’iniziativa sul territorio nazionale” ha precisato Stefano Blanco, Dir. Generale Fondazione Collegio delle Università Milanesi.

“Attraverso l’esperienza di stage i partecipanti al corso potranno “allenarsi” mettendo in pratica quanto appreso in aula: il tutoraggio di Sportello Stage-ACTL accompagnerà ciascun percorso di stage “sul campo” fino alla verifica degli esiti occupazionali”. Ha dichiarato Marina Verderajme Presidente ACTL – Sportello Stage.

Il percorso di formazione, durante questa prima ‘esperienza pilota’, è articolato in due momenti. Le 6 settimane d’aula, che si svolgeranno in parte presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e in parte presso la scuola di impresa e laboratorio OFF (Officine Formative) di Banca Intesa San Paolo, saranno accompagnate da una contestuale fase di Project Work. Questo permetterà ai ragazzi di svolgere un vero e proprio ‘pre-stage’ supportando i professionisti di OFF e di lavorare allo stesso tempo allo sviluppo di una Strategia Digitale per alcune Start-Up emergenti.
“I ragazzi potranno effettuare un consistente ‘training on the job’ sulle attività che poi svolgeranno presso le aziende mettendo a frutto da subito gli strumenti e le strategie digitali apprese in aula” ha illustrato Stefano Trombetta Senior Executive di Accenture.

“La gestione del corso vuole quindi affermarsi come una novità nel panorama dei corsi di formazione: docenze ‘tecniche’, analisi costante di qualche mercato in particolare e ‘case history, utilizzo di materiale interattivo dibattito tra docenti e studenti e molta pratica o meglio palestra” ha aggiunto Antonio Barreca, Dir. Generale Federturismo Confindustria.

Tra gli impegni che gli studenti saranno chiamati ad affrontare, la creazione della visibilità e reputazione dello stesso progetto ‘Palestra delle Professioni Digitali’ in Rete, con apertura e gestione dei canali ‘social’ reputati più idonei al raggiungimenti dell’obiettivo.
“Gli ambiti sui quali i giovani talenti saranno invitati a far pratica saranno il Digital Marketing, il Web reputation Management, il Web revenue Management, l’individuazione e la gestione della crisi on line e molto altro” ha sottolineato Laura Mengoni Resp. Area Formazione Scuola Università e Ricerca di Assolombarda. “La scelta ha un duplice obiettivo: valorizzare le competenze digitali che i giovani hanno, al di la’ del loro specifico corso di laura, e favorire la crescita delle imprese che ancora non sfruttano adeguatamente le opportunità offerte dalla rete”.

“Con questo progetto pluriennale intendiamo fornire un contributo alla crescita dell’occupazione giovanile e al tempo stesso, obiettivo ambizioso, aiutare i giovani talenti a propagare la loro energia propulsiva e creatività nelle realtà produttive del nostro paese” ha concluso Marina Geri, Dir. Progetto e Marketing Padiglione Italia Expo2015, che insieme a Cuzari, Mengoni, Verderajme, Barreca e Trombetta è anche membro del Board scientifico del Progetto composto inoltre da; Paola Peretti, Presidente e fondatrice di Crazy4Digital Marketing e Cristina Castelli, docente dell’Università Cattolica.

Oltre agli sponsor del progetto (Prospera, in qualità di capofila, Accenture, ACTL Sportello Stage, Assolombarda, GdL Turismo, Agroalimentare ed Expo Gen del Progetto Speciale Expo 2015 di Confindustria, Federturismo e Fondazione Collegio delle Università Milanesi) sono molte le aziende che hanno aderito al programma offrendo testimonianze in aula e/o l’opportunità di svolgere uno o più stage al termine del percorso formativo: Accor, Bracco, Cargill, Class Editori, Club Med, Crazy for Digital Marketing, D’Antona & Partners – Havas PR, Expo, Edison, Federchimica, Fubles, Groupon, Interlem, Intesa Sanpaolo, Km Rosso, Melia, MDP, NH Hotels, Page Personnel, Starwood, Travelport, Trenitalia, Tripadvisor, UBI Banca, Unicredit, Vodafone.

Nasce la prima ‘Palestra’ per allenare Giovani Talenti italiani alle Professioni Digitali

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