Yahoo ne combina un’altra delle sue, non ci resta che piangere direbbe qualcuno.
La questione del browser da promuovere è ardua, qual’è il migliore? Qual’è il più sicuro ed il più veloce?
Oggi è Mozilla FIrefox 3.5.. No no.. contrordine oggi è Internet Explorer 8 !
Tutto ciò dipende ovviamente da chi sborsa il denaro, in fondo si tratta solo di link a pagamento, e fin qui nulla di male, se non fosse che si tratta di Yahoo e ci dovrebbe essere un modello di comunicazione interna esemplare dietro le mosse di un colosso di tale portata. Sfortunatamente per loro questo modello non esiste ed io mi trovo a riportarlo amaramente dopo averne dette di cotte e di crude al colosso di Sunnyvale.
Circa un giorno fa Robin Wauters ha postato una foto (riportata qui sopra) che riprende un link apparso su Yahoo Sports in cui Yahoo stesso consiglia di passare a Internet Explorer 8, definito come il browser nuovo e sicuro. Fin qui nulla di strano se non fosse che, secondo quanto riportato da TechCrunch, su Yahoo Germany è Firefox 3.5 ad essere definito il più sicuro.
A questo punto mi sono chiesto cosa stesse facendo la gestione italiana e mi sono avventurato su Yahoo Italia, partendo dalla pagina Yahoo Sports, proprio come ha fatto Robin Wauters, ma la pagina in questione, dipendendo da Eurosport, non presentava link e così sono tornato in homepage, ed in basso a sinistra ho trovato il link che raccomanda Mozilla Firefox 3.5, ma nessuna traccia di IE 8.
Google Chrome, l’ormai celebre browser made in Montain View sbraca in tv, così come è stato annunciato sul blog ufficiale di Google.
La storia ha inizio un paio di mesi fa, quando il team di Google Japan ha ideato un video divertente per promuovere il browser online, da quando il video è apparso su YouTube, Google ha ricevuto una miriade di commenti positivi e feedback, di qui la scommessa affidata ad un gruppo di creativi, di creare una serie di brevi filmati che riprendessero l’originale e lo ampliassero per promuovere Chrome fuori dal web, in tv.
Dopodichè, pochi giorni fa è stato creato Chrome Shorts che rappresenta una sorta di demo, di indirizzo, di quello che saranno i futuri spot.
Sempre come annunciato in questo post, sono giorni decisivi, nei quali Google farà uso della sua divisione Google TV Ads per mostrare spot pubblicitari sui principali networks americani.
Arriva la versione beta pubblica di Safari 4 della Apple, il web browser per Mac e Windows PC. L’engine Nitro dell’ultima versione fa girare JavaScript 4.2 volte più velocemente di Safari 3. Nuove funzionalità rendono la navigazione poi ancora più intuitiva e divertente. Con ‘Top Sites’ si avrà l’anteprima delle pagine visitate più frequentemente, mentre la ‘Full History Search’ darà l’opportunità di cercare tra i titoli, gli indirizzi e il testo completo delle pagine visitate più recentemente. C’è poi ‘Cover Flow’ per passare tra gli elementi della cronologia o dei segnalibri e ‘Tabs on Top’ per rendere la navigazione tra i pannelli ancora più semplice. Basato sulle più avanzate tecnologie di navigazione del mondo, esegue JavaScript fino a trenta volte più velocemente di IE 7 e almeno tre volte più velocemente di Firefox 3.
“Safari 4 è il browser più veloce ed efficiente per Mac e Windows, con una eccezionale integrazione di HTML 5 e CSS 3, standard internet che abilitano la futura generazione di applicazioni web interattive”, afferma Philip Schiller, il vice presidente senior del product marketing globale di Apple.
Ormai i “tentacoli” provenienti da Mountain View stanno arrivando dapertutto.
Qulache tempo fa, quando il blog era ancora in vacanza, è nato Google Chrome, il nuovo browser lanciato dal colosso di Mountain View.
Un browser che, a detta dei developers dovrebbe essere più o meno riassumibile in queste poche righe:
“Google Chrome è un browser progettato per rendere più veloce, facile e sicuro l’uso del Web con un design minimo che non intralcia la navigazione.“
I pregi e le innovazioni di questo broswer vengono riportate in una piccola sidebar sul sito ufficiale e consistono in:
Una casella multifunzione
Digita nella barra degli indirizzi e ricevi suggerimenti sulla ricerca e sulle pagine web.
Miniature dei siti web più visitati
Accedi istantaneamente alle tue pagine preferite da qualsiasi nuova scheda.
Scorciatoie per le applicazioni
Inserisci le scorciatoie sul desktop per avviare le tue applicazioni web preferite.
Ma perchè il team di Google ha creato un browser? Di seguito riportiamo un estratto di ciò che ha spinto gli sviluppatori a progettare Chrome.
” Qui a Google svolgiamo gran parte del nostro lavoro utilizzando un browser. Lo usiamo per fare ricerche, chattare, inviare email e collaborare. E come tutti voi, nel tempo libero, facciamo acquisti, controlliamo il conto in banca, leggiamo le notizie e ci teniamo in contatto con gli amici - tutto con un browser. Le persone trascorrono sempre più tempo sulla Rete, e fanno cose che 15 anni fa, all’epoca della nascita del Web, erano semplicemente inimmaginabili.
Proprio perché passiamo così tanto tempo online, abbiamo cominciato a pensare seriamente a che tipo di browser fosse possibile ideare, partendo da zero e prendendo spunto dalle soluzioni migliori presenti sul mercato. Il Web si è evoluto enormemente negli ultimi anni: le semplici pagine di testo hanno lasciato il posto a sofisticate applicazioni interattive, di conseguenza ci siamo subito resi conto che era necessario un ripensamento del concetto stesso di browser. Ciò che avevamo in mente non era semplicemente uno strumento di navigazione, bensì una moderna piattaforma in cui eseguire pagine e applicazioni web.
Da un punto di vista estetico, abbiamo progettato una finestra di navigazione dal look semplice e lineare. Per molti, infatti, il browser è soltanto uno strumento per accedere a ciò che conta davvero: le pagine, i siti e le applicazioni che costituiscono l’essenza del Web.
Da un punto di vista tecnico, siamo riusciti a gettare le fondamenta di un browser in grado di eseguire le più avanzate applicazioni web in modo ottimale. Mantenendo le schede in ambienti isolati, abbiamo fatto in modo che qualsiasi anomalia all’interno di una scheda non pregiudicasse il funzionamento delle altre, e siamo riusciti a fornire una protezione più efficace contro i siti pericolosi. Abbiamo aumentato la velocità e la rapidità di risposta su tutti i fronti. Inoltre, abbiamo realizzato un potente motore JavaScript, denominato V8, in grado di far funzionare le applicazioni web di prossima generazione, impossibili da eseguire con gli attuali browser.
(ndr Stanno pronosticando la fine di tutti gli altri browsers? E’ una piccola anticipazione di ciò che sta bollendo in pentola a Mountain View? Interessante come affermazione!)
Ma questo è solo l’inizio: Google Chrome è tutt’altro che un progetto terminato. Abbiamo rilasciato questa versione beta per Windows con l’intento di allargare la discussione e ricevere i commenti e le opinioni degli utenti il prima possibile. Stiamo lavorando per realizzare le versioni per Mac e Linux e continueremo a lavorare per rendere il browser sempre più veloce e stabile.
Siamo profondamente debitori nei confronti di diversi progetti open source ed è nostra intenzione proseguire sulla strada da loro intrapresa. Tra gli altri, ci siamo avvalsi di componenti di WebKit di Apple e Mozilla Firefox e, coerentemente con quello spirito, abbiamo deciso di rendere il nostro codice completamente open source. Ci auguriamo che la collaborazione con l’intera community sia uno stimolo per l’evoluzione del Web. “
Internet Explorer 8 è stato creato per essere maggiormente conforme agli standard rispetto ai suoi predecessori. Dopo aver inizialmente affermato che IE8 di base avrebbe avuto gli standard di conformità di IE7, Microsoft ne ha rivisto le impostazioni.
La prima versione rilasciata a marzo, è stata la beta, ed ha avuto effettivamente le norme di base per il rispetto degli standard. Gli sviluppatori hanno per lungo tempo reclamato il rispetto delle compliance; IE è stato per lungo tempo in una competizione con altri browsers e nonostante ciò, ha richiesto notevoli “hack” e trucchi per ottenere pagine funzionanti correttamente. IE8 dovrebbe rendere le cose migliori -ma forse sarà ancora di gran lunga inferiore agli standard fissati da Firefox, Safari e Opera-. Alcuni di questi problemi sono di carattere tecnico, ma altri sono di tipo culturale. Al contrario degli sviluppatori di altri browsers (che sono molto aperti e comunicativi con gli sviluppatori web), Microsoft sta ancora lasciando questi ultimi al “buio”.
Microsoft è stata inizialmente preoccupata per il fatto che portando il browser alle conformità, avrebbe “rotto il web” -una percentuale di pagine molto significativa, rendendole così inutilizzabili-e le esperienze con la beta 1, hanno fornito una serie di giustificazioni per le preoccupazioni dell’azienda. Microsoft si sta appellando agli sviluppatori web per correggere le proprie pagine web, ma purtroppo la realtà è che i proprietari di molti siti web non aranno disposti ad effettuare tali correzioni.
Per attenuare questa difficoltà, Microsoft sta aggiungendo una nuova funzione di aiuto per la transizione. Sviluppatori web saranno in grado di aggiungere un tag alla loro pagina (o al loro server web) per forzare le pagine ed interpretarle alla stessa maniera di IE7. Pagine senza l’etichetta continueranno ad utilizzare il “doctype switch” per scegliere tra la vecchia, non standard “quirks mode” e il nuovo “standard mode”; pagine con la nuova etichetta continueranno ad utilizzare il doctype switch, ma questa volta per scegliere tra “quirks mode” e “modalità IE 7.” L’etichetta sarà sostenuta in versione beta 2 di IE8 (circa in agosto), ed è disponibile anche per IE8 beta 1 con il più recente aggiornamento di protezione.
La risposta degli sviluppatori, tuttavia, è stata buona. Molti commenti di developers, sul blog di Internet Explorer, hanno dichiarato di essere felici di modificare le proprie pagine per addattarli agli standards di IE8, il problema è che Microsoft non ha rivelato quali parti e quali standard esso sosterrà, né quali bug saranno corretti.
Microsoft prenderà spunto da Apple e Mozilla ?
Per affrontare davvero il problema, Microsoft dovrà essere molto più aperta circa i suoi piani per il browser e offrire aggiornamenti di gran lunga più frequenti. Sia WebKit (il motore di rendering di Safari) e nightly builds offerto da Firefox, nonché Opera, li mettono a disposizione più frequentemente. Queste regolari uscite lo renderebbero molto più flessibile per correzioni di bug e faciliterebbero gli sviluppatori l’aggiornamento dei loro siti.
Microsoft sembra sia compiendo passi nella giusta direzione; il blog di Internet Explorer sta dando sempre più informazioni dettagliate sul browser, e i suoi sviluppi, come ad esempio il codice CSS 2. Ma lo standard è stato fissato dal browser open source, ed è questo il livello di trasparenza che dovrebbe adottare Microsoft, anche se ritiene che questo non è nella lol natura commerciale.
Internet Explorer ha subito un forte abbandono virtuale tra il 2001 e il 2006 circa, ed ha visto crescere esponenzialmente il successo di browsers concorrenti. Per interrompere questo processo e riguadagnare terreno su Firefox e Safari, Internet Explorer deve “rialzare la testa”. Microsoft manca ancora di obiettivi chiari, frequenza di aggiornamenti costanti e comunicazione,di questo passo, a fatica riuscirà a raggiungere la parità con i suoi concorrenti.