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Guadagnare online con Hi-epanel

by Giorgio Marandola on August 7, 2009

Guadagnare con i sondaggi d'opinione

Guadagnare con i sondaggi pagati: Hi-epanel

Hi-epanel ti permette di guadagnare online in maniera totalmente gratuita, senza alcun investimento, fornendo la tua opinione in pochi minuti.
E’ uno di quei servizi che permettono di monetizzare internet anche a chi non possiede un sito o un blog, molto simile a Global Test Market o a Mondo di Opinione.
Questi servizi sono gestiti in maniera molto professionale da società specializzate in indagini di mercato e marketing.
Hi-epanel è gestito da MediaTransfer AG Netresearch & Consulting, una delle aziende leader per le ricerche di mercato online ed ha contribuito in modo determinante all’ascesa della ricerca in Internet in Germania.
Accanto al suo panel online di piú di 32.000 partecipanti registrati in Germania, la compagnia, fondata nel 1996, dispone di ulteriori grosse riserve di testers nei piú importanti mercati europei e in Nord America.

Media Transfer cerca online persone che vogliano partecipare ai propri sondaggi e alle proprie ricerche di opinione per il mercato italiano. Tutti possono partecipare, basta iscriversi sul sito italiano di Media Transfer.

Come funziona?

Dopo essersi registrato, ogni utente viene invitato a partecipare a diversi sondaggi (riguardanti per es. siti web o prodotti).
Per la sua partecipazione, ogni utente ottiene dei punti, i cosiddetti MTs, che possono poi essere scambiati con dei premi a scelta tra i prodotti offerti dai partner di Media Transfer (Misterprice.it e BOL.it).

ISCRIVITI ORA A HI-EPANEL

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Pirate Bay è stata comprata!

by Giorgio Marandola on June 30, 2009

The Pirate Bay acquired

Pirate Bay acquisita da una software firm svedese

La società produttrice di software Global Gaming Factory X ha acquisito, al prezzo di 7.8 milioni di dollari il celebre portale The Pirate Bay, che fino ad oggi si dipingeva come l’ultimo baluardo in difesa del software libero e della libertà in rete, fino ad oggi appunto, ma ora, non ne rimane nulla.
Sono stati fondati addirittura partiti politici in Svezia e nel resto dell’Europa, sull’onda del processo che ha visto protagonista Pirate Bay, ed ora?
Sarebbe ridicolo vedere ancora i simboli dei vari partiti pirata in giro per le schede di tutt’europa.

Pirate Bay, in questo comunicato, cerca di spiegare l’accaduto celando l’operazione puramente economica dietro un’ipotetica necessità del portale, secondo una formula che vuol dire tutto, ma non vuol dire niente applicata al caso concreto: su internet, i progetti che non si evolvono, muoiono.
Ovviamente, ma la vera forza di Pirate Bay non era certo la proprietà, erano gli utenti, e l’uso del passato credo sia d’obbligo in una notizia come questa. Dubito fortemente che gli utenti della Baia continuino ad alimentarla ed a sostenerla ora che è di proprietà, per così dire, privata.

Dal tenore dei commenti al comunicato di Pirate Bay già si può avere il polso della situazione, gli utenti accusano gli ormai ex proprietari del portale di aver concluso questa operazione solo per denaro, ed in effetti non sembra esserci altra spiegazione plausibile, anche se nel comunicato si legge che i profitti delle vendite andranno interamente ad una non meglio specificata organizzazione benefica che dovrebbe promuovere la libertà di parola e la libertà della rete.. Ma qual’è quest’organizzazione?

E quale multinazionale pagherebbe 7.8 milioni di dollari per non ricavarne neanche un centesimo?

Evidentemente chi ha scritto il comunicato di Pirate Bay ha di gran lunga sottovalutato la capacità di discernimento degli utenti della Baia.
Sarei perfettamente d’accordo se questa ipotetica fondazione esistesse davvero, e credo che chi ha scritto il comunicato si sarebbe compiaciuto nel farne il nome. Ma tutto ciò non è successo, stranamente?

Il Chief Executive di Global Gaming, ha dipinto così l’inizio della nuova (e sicuramente discendente) era di Pirate Bay:

We would like to introduce models which entail that content providers and copyright owners get paid for content that is downloaded via the site.

E’ come dire, senza peli sulla lingua: vogliamo che da oggi splenda il sole a mezzanotte.

Già da ora si vedono le prime “migliorie” , almeno secondo la nuova gestione.

TorrentFreak, rivela in questo post che Pirate Bay chiuderà a breve il suo software proprietario di Torrent Tracking, che verrà sostituito con un altro, definito “decentralizzato” da Peter Sunde, diciamo un tracker sviluppato da terze parti.
Avrà le stesse caratteristiche?
E sorpattutto.. manterrà l’anonimato degli utenti in cerca di files Torrent?

In ogni modo, i torrent ricercati tramite Pirate Bay non saranno hostati sui server della Baia, e già questo vuol dire tanto.
In più questi server saranno “open” e chiunque potrà avere accesso agli stessi attraverso l’implementazione di A.P.I.

Come potete vedere anche dai commenti al post di TorrentFreak, il disappunto corre tra gli utenti, uno su tutti, lapidario, recita:

R.I.P. TPB !

Riposa in pace The Pirate Bay!

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Guadagnare online con Sprintrade

by Giorgio Marandola on June 25, 2009

Guadagnare online con Sprintrade e le affiliazioni

Guadagnare online con il tuo sito o blog

SprinTrade - Come guadagnare soldi con le affiliazioni

Guadagnare online con Sprintrade è veramente semplice, tra i tanti che ho provato o che uso tutt’ora è quello di gran lunga più facile da usare e da monetizzare.
Sprintrade ti fornisce diversi modi di guadagnare, vediamoli.

Innanzitutto ti permette di esporre banner pubblicitari dei suoi advertisers e guadagnare in due modi:

- in percentuali sulle vendite (e devo dire molto sostanziose).

- in modalità Pay per Lead, e cioè, si guadagna tramite l’iscrizione, un download o l’uso di un servizio da parte dell’utente verso il sito che state promuovendo.

In più, una volta iscritti, avete la possibilità di guadagnare facendo iscrivere altri utenti, così facendo avrai il 10% sulle commissioni guadagnate da ciascuno di questi affiliati.
Questo significa che se un affiliato guadagna 5.000 Euro in un determinato mese, tu ne guadagnerai 500.

Un ulteriore modo per guadagnare è dato dall’ iscrizione, tramite voi, di commercianti che vogliono farsi pubblicità tramite Sprintrade stesso, in questo caso vi verrà riconosciuta un’ ampia percentuale sulla vendita del servizio.

In definitiva Sprintrade si dimostra come un network pubblicitario agile e remunerativo, con leads e percentuali di tutto rispetto, ottimo per chi vuole guadagnare in maniera continuativa con il proprio sito o blog.

Iscriviti subito a Sprintrade e comuncia a guadagnare online

Di seguito, alcuni degli advertisers del network Sprintrade

Prestiti Personali DueggiMoney

Saxo Bank Italia

Expedia

Travian

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Mondo di Opinione

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RevTwt - come guadagnare con Twitter

by Giorgio Marandola on May 28, 2009

RevTwt Make money on Twitter

RevTwt formalmente sta a significare Revenues from Twitter, ed è esattamente questo il core business del servizio, che permette, a chi è in possesso di un account su Twitter di postare alcuni tweets sponsorizzati, in modo da ricavare delle entrate dai click dei propri followers.

I tweets sponsorizzati hanno tutto l’aspetto di normalissimi tweets, normali segnalazioni di notizie, fonti e fatti…ma il link proposto, ovviamente in versione “shorten” porta ad un advertiser, ed a fronte di ciò al “Twitter Publisher” verrà corrisposto un tot del costo del click.

In parole semplici, si tratta dello stesso meccanismo utilizzato da Google AdSense, il Pay per Click.

La cosa che colpisce maggiormente l’attenzione dell’eventuale publisher è la serietà con cui lo staff del sito controlla che tutto proceda in maniera regolare, infatti una volta effettuata l’iscrizione, nel pannello di controllo interno vengono riportate news e updates riguardanti il network, comprese le utlime news sugli utenti attivi o quelli “disattivati”.
Infatti il sistema integra un controllo click fraud, per cui i click sui link sponsorizzati è costantemente monitorato.

Nello stesso pannello vengono riportati anche i nomi dei migliori publisher, che sono stati pagati di recente e le commissioni sono davvero invidiabili.

Indicazioni aggiuntive: Particolarmente indicato per chi è solito Twittare sia in italiano che in inglese, secondo uno schema del genere:

Post del proprio blog —> relativo url short

Twitt postato direttamente da Twitter in italiano ——> (con o senza url short)

Link ad un articolo in inglese —> relativo url short

Questo schema è un suggerimento pratico per poter “mimetizzare” al meglio i propri tweets sponsorizzati, ma il consiglio più elementare è quello di usare il sistema con moderatezza, di non esagerare, in modo da mantenere un determinato “karma” all’interno della propria community di followers.
Non abbiate fretta di monetizzare esagerando, intendendo anche il seguire migliaia di persone al giorno per poter contare sulla reciprocità del seguito, perchè può rivelarsi un’arma a doppio taglio. Sia perchè rischiate di farvi sospendere l’account da Twitter, sia perchè rischiate lo stesso trattamento da parte di RevTwt.

Usato nel giusto modo, RevTwt promette di far guadagnare bei soldi.

All’interno del network RevTwt troverete anche dei affiliate links da proporre sul vostro sito o blog, che vi permetteranno di ottenere il 20% di tutti i guadagni dei vostri affiliati, per tutta la vita.

Cioè, non si tratta solo di una piccola somma che riceverete al momento in cui un utente si iscrive tramite il vostro link, ma un’entrata costante che dura nel tempo, in base alle entrate di ogni vostro affiliato.

Ovviamente diventare affiliato tramite i link di un sito o di un blog non significa guadagnare di meno rispetto a chi vi propone i banner o i link, il 20% viene scalato direttamente dalla quota di RevTwt, e non dalla vostra.

Buon guadagno !

Se ti va, seguimi su Twitter.

TwtAd_referral1 RevTwt - come guadagnare con Twitter

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Aggiornamento sul gruppo Facebook che prometteva ricariche telefoniche

by Giorgio Marandola on March 18, 2009

Truffa ricariche Facebook

Proprio mentre l’ultimo post, che descriveva questa truffa bella e buona, veniva alla luce, le cose sono drasticamente cambiate al suo interno, forse la Vanna Marchi della situazione si è accorta di averla sparata veramente grossa, o forse è stata avvertita.

Sicuramente non è stato segnalato il gruppo, in quanto questo avrebbe comportato la chiusura e non la modifica. Anzi secondo me avrebbe comportato la denuncia, ma lasciamo stare, se qualcuno vorrà provvederà, i tempi di prescrizione sono abbastanza ampi…

Qui sopra potete vedere come si presentano ora gli elementi fondamentali del gruppo, ed anche ora, non c’è la possibilità di lasciare commenti di sorta, sconcertante.. Crede di farla franca con così poco?

Ricordate di stare sempre alla larga da questo genere di gruppi, che sembrano essere la nuova frontiera dello spam!

–> Non sai di che si tratta? Non conoscevi questo gruppo? Ne parlo in QUESTO POST

ULTERIORE AGGIORNAMENTO: La creatrice del gruppo, Martha Zucconi Rossi, se cercata nella ricerca di Facebook, non può essere più trovata, sparita.. ma si può comunque vedere parte del suo profilo grazie alla copia cache di Google, almeno per un altro pò di tempo, clicca qui.

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Ricariche telefoniche tramite Facebook, non è una bufala, è una truffa bella e buona!

by Giorgio Marandola on March 18, 2009

Truffa su Facebook

Negli ultimi tempi se ne sono viste di tutti i colori su Facebook, gruppi più o meno folkloristici che promettevano le statistiche dei visitatori del proprio profilo (ne ho parlato anche qui), altri che promettevano di sapere chi e per quanto tempo guarda il tuo profilo e le tue foto.. Insomma, i numeri più svariati: per far leva sulla curiosità della gente, ma con lo scopo più o meno fraudolento di mettere su una vastissima mailing list sul social network.

Il nesso di tutto è “invita tot amici e vedrai che qualcosa di miracoloso avverrà”. Ma oggi, dopo aver ignorato l’ennesimo invito a gruppi famigerati come quelli sopracitati, ricevo un invito ad un gruppo che l’ha veramente sparata grossa, infatti si chiama

SCOPRI COME RICARICARTI IL CELLULARE GRATIS CON FACEBOOK (min. 15 amici)

La solita megabufala.. Ma non solo, qui si propone un corrispettivo in denaro a fronte della tua prestazione, quindi nel momento in cui ovviamente quanto promesso non si verificherà, ci potrebbero essere gli estremi per il reato di truffa, se non anche altre fattispecie di reato.

Le argomentazioni più sospette sono due, e sono, oltre che irrealizzabili e menzognere, contenute nella descrizione del gruppo, eccole:

1) Visto il deflusso di utenza di facebook verificatosi nelle ultime settimane, facebook ha deciso, per richiamare iscritti, di attivare questa promozione per 90 giorni!

2) COME FUNZIONA? Molto semplice.
Invita i tuoi contatti. Assicurati che aderiscano 15 persone e ti si aprirà una finestra nella home page in cui inserire il tuo numero di cellulare e Facebook accrediterà sul tuo telefonino10 euro.

Siamo sicuri di questo deflusso di utenza? io non direi proprio!! Anzi!! I numeri parlano chiaro, il numero di iscritti dall’ Italia cresce sempre di più !!
Ma soprattutto.. ADDIRITTURA QUESTO GRUPPO HA IL POTERE DI INTERAGIRE CON LA HOMEPAGE DI FACEBOOK, A LIVELLO DI CODICE HTML, PHP O CHE DIR SI VOGLIA?

E’ DIRETTAMENTE FACEBOOK CHE ACCREDITEREBBE QUESTE RICARICHE? ANCORA UNA VOLTA, MI RITROVO A RIPETERE UNA COSA ELEMENTARE DEL CORPORATE BLOGGING, MA CHE MOLTI IGNORANO.. UNA COSA DEL GENERE SAREBBE STATA PUBBLICATA SUL BLOG UFFICIALE DI FACEBOOK, E NON SAREBBE STATO CREATO UN GRUPPO DA UN’UTENTE QUALSIASI, che nella fattispecie si chiama Martha Zucconi Rossi, che non si degna neanche di metterci (ovviamente) la faccia, poichè nel profilo come foto ha un gatto, bella trovata!

In più, la Martha, ammesso che sia il suo nome vero, non ha neanche abilitato la bacheca dei commenti all’interno del gruppo, una bella trovata per non incappare nelle lamentele, o peggio, delle migliaia di utenti delusi da questa ricarica mai arrivata!!

Per non parlare poi del danno all’immagine di Facebook, in quanto a sentire la Martha, è lo proprio il social network ad effettuare la ricarica.
Non vorrei essere nei panni della Zucconi Rossi se Facebook decidesse di costituirsi parte civile, se fosse intentato un processo nei suoi confronti.

In ultima analisi, vi suggerisco di girare a largo da questi gruppi, specialmente se vengono promesse prestazioni in denaro, ripeto, senza timore di essere smentito, è una truffa!!
Forse i soggetti che mettono su questi circhi delle pulci si sentono protetti dal fatto che Facebook non permette di vedere gruppi e profili se non si è iscritti.. o forse pensano che siamo tutti boccaloni..
Sarebbe interessante chiedere !

Di seguito riporto per intero la descrizione del gruppo:

————————————————————————————
Visto il deflusso di utenza di facebook verificatosi nelle ultime settimane, facebook ha deciso, per richiamare iscritti, di attivare questa promozione per 90 giorni!

COME FUNZIONA? Molto semplice.
Invita i tuoi contatti. Assicurati che aderiscano 15 persone e ti si aprirà una finestra nella home page in cui inserire il tuo numero di cellulare e Facebook accrediterà sul tuo telefonino10 euro.
—–>> Ricordati di mettere 0039 davanti al tuo numero se no la ricarica non verrà effettuata!!

Puoi ripetere l’operazione tutte le volte che vuoi, ma ogni volta devi assicurarti che 15 persone si iscrivano entro 48 ore dall’inivio degli inviti! Se riesci a fare iscrivere 25 persone in 72 ore avrai 20 euro di ricarica!

Hai capito???? Approfittane!!! L’offerta dura solo per 3 mesi, vale a dire fino al giorno 10 GIUGNO 2009. Spargi la voce!!

Ricapitolando:

1) Invita piu amici che puoi!

2) Assicurati che 15 persone entrino a far parte del gruppo entro 48 ore dall’invio degli inviti

3) Ti apparirà una finestra di facebook in cui dovrai selezionare il tuo operatore telefonico, quindi inserire il tuo numero preceduto da 0039 (prefisso per l’Italia) e ti verrano accreditati 10 € sul cellulare!!!

APPROFITTANE SUBITO!
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STATENE ALLA LARGA !!

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Nuovo phishing sfruttando la qualifica di Power Seller su Ebay

by Giorgio Marandola on November 4, 2008

Ebay logo

Giusto oggi ricevo l’ennesima mail di phishing, ormai il trend è ricominciato, dopo una leggera flessione, almeno all’interno della mia casella mail.
Il motivo? Semplice, ho usato questa casella email per indicizzare un paio di blog, ed evidentemente qualcuno ha pensato bene di vendere gli indirizzi ottenuti per arrotondare i profitti della directory, o addirittura come prima entrata.
Ormai il phishing rappresenta una realtà consolidata e quindi ne approfitto per osservare l’evoluzione delle mail e dei trucchetti utilizzati: ultimamente devo dire che l’italiano usato nelle email fraudolente è migliorato, ma questo dettaglio viaggia di pari passo con l’evoluzione dei traduttori online.
La mail-truffa di oggi “viene fatta provenire da ebay”, avvisandomi del fatto che sono stato promosso Power Seller, e quindi vengo lusingato e pregato di accedere ad un pannello hostato su un dominio .ru quindi Russia, ma sfortunatamente per loro, una volta cliccato il link, si apre una pagina che mostra solo il codice html della pagina che doveva replicare il portale di Ebay.

Ormai Gabriel Bogdan Ionescu sta facendo il fenomeno al Politecnico di Milano e promette benissimo per il suo futuro: la bella notizia è che sembra non avere eredi nel panorama phishing dell’est Europa, almeno per ora.
In ogni modo, prestate attenzione!

Ecco uno screenshot della mail phishing che dovrebbe provenire da ebay

Ebay Phishing

Clicca sull’immagine per ingrandire

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